Non certo a sorpresa, Silvia “Paris” è stata una rivelazione, risultando una delle pupe più maltrattate, ieri sera, nella prima puntata de “La pupa e il secchione”. E il fatto
che sia già in nomination, con tal Durante, provoca in me un profondo rammarico perchè sento che lei ha molte carte da giocare e ritengo che vada salvaguardata dall’eliminazione, come le otarie dell’Antartide. Questo mi premeva dire prima di tutto. Per quanto riguarda il programma, invece, per una volta tanto mi trovo leggermente in disaccordo con le opinioni che ho letto in giro.
Appurata l’inutilità sostanziale di Federica Panicucci, la quale ha brillato solo nel siparietto dietro le quinte, dove si è prodigata per farci sapere che la pupa Nora è provvista di “attributi” (e se io fossi l’illibato che deve dormirci nello stesso letto, un po’ mi preoccuperei, in quanto una tale iniziazione potrebbe avere dei considerevoli risvolti
psico/socio/caratteriali nel futuro) e appurato anche che i mesi di pausa artistica devono essere seriviti a Enrico “Bicipide” Papi solo per coniare sgrammaticati neologismi, devo dire che il varietà (diciamocelo chiaramente: questo non è un reality, ma un varietà di nuova generazione con elementi di reality) mi è sembrato abbastanza guardabile e nel complesso divertente. Forse perchè, senza litigare troppo con il vuoto pneumatico che riempie il mio cervello, ho trovato la chiave di lettura giusta. Il pretesto di essere un programma dai risvolti sociali è andato a farsi friggere dopo pochi minuti, la verità è che non si vogliono acculturare irrecuperabili decerebrate, nè concretizzare le basiche fantasie sessuali di asociali ingegneri. Si partecipa a dei giochetti: o si viene eliminati, o si intascano duecento mila euro. Tutto qua, niente a che vedere con il format americano: il programma di Italia 1 è assurdo, sconnesso, volgare, cretino, ma, entrando nel meccanismo bacato si rivela godibile nella sua inutilità. La giuria stessa l’ha capito. Dopo un inizio in cui i giurati sentivano il peso di un ruolo istituzionale che non gli era mai stato conferito, si sono facilmente resi conto che nulla era da prendere sul serio e tutto andava buttato in vacca e visto sotto una luce diversa: la luce opaca e senza pretese di un’estrema, ma a tratti incredibilmente quasi onesta, follia televisiva.










comunicati detto,
Settembre 8, 2006 @ 8:26 pm
beh a questo punto, data la mia cieca fiducia in te… mi sollevo definitivamente dall’incarico di “guardarlo anke x una sola sera giusto x non essere fuori dai discorsi”… idem x unanimuos…
travolti e risucchiati dal trash…
Lucia Mauri detto,
Settembre 14, 2006 @ 1:28 pm
t***e e c*****i s*******i!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
La pupa e il secchione / 4 « chissenefrega… who cares? detto,
Settembre 15, 2006 @ 11:59 am
[...] Ah. Io fino a 10 minuti fa pensavo che ci fosse il televoto, mica che la coppia che restava in gioco fosse decisa con una schifezza di quiz. No, perchè questo quiz del “ping pong” è una roba che più cretina non si può, con Papi che fa domande imprecise, i concorrenti che danno risposte a tentativi e con aiuti che arrivano non si capisce con quale criterio. E proprio quando si crea un minimo di tensione, ti arriva uno Sgarbi a fare una scenetta davvero patetica, la regia non ce la fa più a stare dietro al caos e, per il bello della registrata, regala un montaggio confusionario che termina con una interruzione pubblicitaria un po’ buttata là. A parte questo, quando si rientra in studio, l’epilogo del gioco si rivela una vera buffonata. Se la sfida si conclude in parità, nessuna coppia viene eliminata in virtù di un tipico regolamento all’italiana. Ciò significa che virtualmente il programma potrebbe continuare all’infinito? A me va bene, basta che ci sia sempre Silvia Paris, della quale anche la produzione sembra aver finalmente capito le potenzialità, facendola rimanere in gioco in extremis. [...]
comunicati detto,
Settembre 16, 2006 @ 12:48 pm
che idiozia, questo programma, chi lo conduce e chi se lo guarda…
questi successi mi fanno chiedere “ma xkè mi prendo l’esaurimento nervoso x studiare?????”
comunicati detto,
Settembre 16, 2006 @ 12:49 pm
…quando basterebbe una dieta…
chissenefrega detto,
Settembre 16, 2006 @ 1:01 pm
ahahahah, mi hai fatto ridere coi tuoi commenti
Studia, non mollare e accontentati dei tuoi “capelli lunghi e occhi d’angelo”… ti par poco?
nicholas detto,
Settembre 18, 2006 @ 6:01 pm
è la migliore! è troppo simpatica e anche molto infantile, e x questo mi piace
ju detto,
Settembre 19, 2006 @ 7:21 pm
mi stupisco che qualcuno creda che quella stupidella (per usare un eufemismo) abbia qualche potenzialità da dimostrare in un reality cretino. tra l’altro ha ragione Durante a dire che è la più brutta del programma, perciò dovrebbe smetterla di tirarsela. è maleducata ed ha una gran faccia tosta a dare dello “sfigato cesso assurdo” ad uno che ha il quotiziente intellettivo che è almeno il triplo del suo
tony detto,
Settembre 19, 2006 @ 7:31 pm
durante è solo un povero sfigato che si rende conto che fuori da lì non troverà mai una così tanto figa come silvia e quindi si sfoga urlando perchè sa che tanto lei non gliela da
La pupa e il secchione / 5 « chissenefrega… who cares? detto,
Settembre 20, 2006 @ 4:17 am
[...] Silvia e Durante: Se per lui qualche dinamica di gioco è ancora oscura, per lei è, invece, tutto chiaro, limpido. Silvia Abbate (detta Paris) se non ci fosse bisognerebbe inventarla: semina zizzania con filosofia, sparla le persone alla spalle con leggerezza, sputtana chiunque senza chiedere niente in cambio. Con Durante, prima gioca a fare i fidanzatini, ma subito dopo si affretta a mettere in chiaro che per stare lì con lui si sta rovinando la reputazione, lei che, fuori, è abituata a farsi “tutti i migliori fighi” e non i “cessi” come il suo compagno di gioco. Silvia è pura e innocente, e infonde sagge verità con le sue parole (come non ricordare quando ha detto che il potere legislativo in Italia ce l’ha il Papa?). Durante, messo di fronte alla sua inconcludenza, toccato nel vivo, si rende finalmente conto di quanto sia una nullità a questo mondo, e non avendo argomenti con cui controbattere, urla, sbraita, si arrabbia, la pressione gli va a 230 su 150 e le dice a sua volta che lei è brutta, maleducata e prototipo della sua antidonna. Insomma anche questa coppia è sull’orlo del divorzio, ma i due sono talmente opposti che prima o dopo potrebbero anche cominciare ad attrarsi. [...]
il Pirata detto,
Settembre 20, 2006 @ 12:57 pm
Silvia è un gioiello, e sfido chiunque l’avesse vicino ad allontanarla da se! Si sta presentando in modo superbo… si lascia scoprire, recita una parte, la sua, quella di Silvia Abbate, la migliore parte che le si addice!
Forza Silvia, sei la migliore, spero un giorno di conoscerti… Ciao!
comunicati detto,
Settembre 20, 2006 @ 3:54 pm
@nicholas: goodness, credevo nella vita fosse importante almeno una parvenza di maturità…
meno male ke il mio esaurimento è servito a qlc… almeno per coloro di cui mi circondo!!!!
chissenefrega detto,
Settembre 20, 2006 @ 10:37 pm
@Nicholas: concordo!
@ il Pirata: Bravo tu hai capito tutto!!! Concordo con te, se un giorno la conoscerai fatti fare un autografo per questo blog!!!!!
comunicati detto,
Settembre 22, 2006 @ 3:22 pm
io una così, l’avrei già strozzata come una gallina!
ma di cosa c parli? giusto della sua skiera di ragazzi a cui l’ha data!
ma via! gioventù bruciata! sigh…
chissenefrega detto,
Settembre 22, 2006 @ 5:06 pm
@comunicati: l’avresti “strozzata come una gallina” ? ma tu non eri quella animalista ?
comunicati detto,
Settembre 22, 2006 @ 5:18 pm
hahahah bella questa! mia nonna le doveva strozzare quando io dormivo sennò la sgridavo!
La pupa e il secchione / 7 « chissenefrega… who cares? detto,
Settembre 25, 2006 @ 8:13 pm
[...] Silvia (Abbate detta Paris, ricordiamolo), ha smesso i panni dell’ingenua farfallona un po’ sopra le righe. Inconsolabile vedova di Durante, non riesce a farsi una ragione della dipartita del suo precedente secchione. Ormai veste sempre di nero e coltiva crisantemi con i quali, una volta uscita dal reality, ornerà la tomba del suo defunto Shrek privato. Tutto ciò penalizza molto lei e la sua personalità: quando è in camera si fa fatica a distinguerla dai comodini, mentre, nell’ingresso, si confonde tra l’attaccapanni e il tappeto persiano. Oggi per fortuna, grazie allo svaligiamento (definito da Rosy Vandalesco) del mobiletto dei dociumi, Silvia si è un po’ ripresa. Gli zuccheri le hanno fatto bene all’umore: presto si riapproprierà di quel posto da protagonista che merita nel programma e ritornerà a regalarci perle come: “il Dalai Lama ? ah sì, una volta lo stavo per investire in macchina in centro a Milano“. [...]
melissa detto,
Ottobre 2, 2006 @ 5:04 pm
silvia tutti dicono ke sei brutta e io penso di no e senti i miei commenti: sei più bella di paris hilton hai un bel fisico e scisa se antro nei particolari ake un bel sederino sei la più brava e bella e sai ke ti diko ke sei la mia preferita e fregatene delle cose ke dice la gente basta ke ti ricordi di me baci melissa
chissenefrega detto,
Ottobre 2, 2006 @ 11:29 pm
Brava Melissa!!!! Dobbiamo sostenerla, adesso, la mitica Silvia, perchè è depressa (ma chiunque dovendo trascorrere le proprie giornate al fianco di Spinotto lo sarebbe), è in nomination e rischia l’uscita…. e noi non vogliamo che esca, vero ?
martina detto,
Ottobre 8, 2006 @ 1:35 pm
senza durante nn è più la stessa cosa..
Rinnovo l’appello « chissenefrega… who cares? detto,
Ottobre 9, 2006 @ 6:25 pm
[...] Questa sera io la vedo dura, ma molto, mooolto dura!! Amalia Tronista è astuta, perfida, calcolatrice e assetata di sangue. E sotto le sue grinfie potrebbe cadere lei, l’unica e sola Silvia Abbate detta Paris. Io ribadisco il mio appello: salviamola. Non so come, ognuno si ingegni come può: con riti voodoo, amuleti magici, droghe e alcool. Se Silvia (e Spinotto) verranno eliminati da Amalia e Accinelli, domani non sarà un altro giorno. [...]
La pupa e il secchione - Semifinale « chissenefrega… who cares? detto,
Ottobre 16, 2006 @ 11:08 pm
[...] Elisa e Del Monte si salvano, ma ritornano automaticamente in nomination, insieme a Silvia e Spinotto. La prossima settimana si elimina l’ultima coppia e si nomina quella vincitrice. Pronosticare (come faccio da due mesi) un Monti/Ilaria è talmente banale e scontato che non lo voglio più ribadire. Anzi, voglio illudermi di poter tifare ancora, fino all’ultimo, per un’angelica presenza, fatta di nuvola, bolle di sapone e arcobaleno: sempre lei, Silvia Abbate detta Paris. [...]
Addio Silvia (Abbate detta Paris) « chissenefrega… who cares? detto,
Ottobre 31, 2006 @ 12:15 am
[...] La Pupa e il Secchione è finito, esaurito, concluso, morto. Anche la puntata speciale con la selezione farlocca delle pupe più cesse dell’universo e dei secchioni più rincitrulliti del mondo, è andata. Addio a Federica Panicucci e alle sue rughe di espressione. Addio ad Enrico Papi e ai suoi sudati neologismi. Addio a Sgarbi, Mussolini e alla parrucca di Platinette. Dico addio a tutti con la consapevolezza (triste) che la prossima edizione non sarà mai ai livelli di questa. Perchè non ci sarà mai un’altra lei. Ma è mai possibile che siamo solo io e il mio criceto a sentire la mancanza, nel quotidiano, di Silvia Abbate detta Paris, l’icona incontrastata del programma, la fresca e bizzarra caramella brianzola al gusto glamour? [...]