L’anno scorso, in questo periodo, partivo per Stoccolma (sigh!). Faceva molto più caldo ed ero molto meno incasinato psicofisicamente. Quest’anno, vuoi per via del brutto tempo insistente, vuoi per via delle novità personali e professionali, vuoi per via del nuovo governo, non farò una bella gita fuori dai confini a mangiare cose strane (perchè alla fin fine è per quello che si va all’estero, mica per cuccare o vedere i monumenti), ma mi limiterò a gitarelle fuori porta (o dentro porta, soprattutto se continua a piovere ininterrottamente). Mi dedicherò anche ad alcune implementazioni e modifiche tecniche al blog che dopo quasi due anni di hosting gentilmente offerto da WordPress.com, rivendica la propria indipendenza e si appresta a fare un balzo fuori dal recinto. Nei prossimi giorni, pertanto, queste pagine potrebbero risultare instabili causa manutenzioni che vedono impegnati in brillante sinergia il responsabile EDP, il Content Editor, il Network Specialist, il SEO del blog e tutta l’area Research&Development (considerato che tutte queste posizioni sono rivestite da me, vuol dire che sarò piuttosto indaffarato).
Se tutto va bene si torna il quattro maggio, su una nuova piattaforma di cui vi darò conto. Se tutto va male, ci rivediamo sempre qui, sul caro vecchio WordPress.com. Nel frattempo, ricordo che se qualcuno volesse partecipare attivamente alla stesura del blog, se avete visto programmi televisivi che la mente umana non potrebbe nemmeno immaginare, se siete in possesso di scoop gossipari che sapete solo voi, se la vostra vicina di casa quando passa l’aspirapolvere ricorda una vetusta popstar cinquantenne, se il vostro dirimpettaio agli arresti domiciliari lancia slip usati dal balcone, qui le porte sono apertissime a qualsiasi segnalazione o collaborazione di ogni ordine e grado e tutta la chissenecommunity ve ne sarà infinitamente grata..
Britney Spears coinvolta in un tamponamento a catena. Io ho bucato una gomma. Se sono i primi sintomi del ritorno di Berlusconi al governo, direi che cominciamo proprio maluccio…
Ho preso l’abitudine di andare a votare tra le 13 e le 14 perchè di solito è un orario dove ai seggi “non c’è nessuno”, ma quest’anno ho come l’impressione che a qualsiasi orario fossi andato avrei trovato il deserto dei tartari comunque. Qualcuno ha i dati sull’affluenza? Ma soprattutto, avete fatto anche voi il vostro dovere?
Attenzione!A causa di alcune manutenzioni e migliorie tecniche che dovrebbero sfociare nel trasloco del blog su una piattaforma autonoma (tutto dipende da quanto mi incarto con le procedure di setting-up, di porting dei dati e quant’altro), l’indirizzo www.chissenefrega.net è momentaneamente inattivo
Il probelma è stato risolto, ma l’indirizzo www.chissenefrega.net potrebbe risultare instabile nei prossimi giorni, per cui il consiglio è di accedere al blog tramite l’url:
Il titolare è in via di guarigione: recupera qualche news che si è lasciato scappare e promette che – con la dovuta calma perché deve prendere confidenza con la nuova interfaccia 2.5 di WordPress – si torna alla normalità.
5) – Due pesi e due misure per trattare i blogger gossipari. Mentre in America Mtv assume Perez Hilton affidandogli una rubrica settimanale su TRL, in Italia la tv musicale censura Chissenefrega per aver pubblicato il video spoiler del gran finale di “A Shot at Love“. Grazie Viacom! Per dispetto spoilerizzo sulla fine di “That’s Amore” che si è concluso nel fine settimana: Domenico Nesci ha scelto di fidanzarsi con una certa Megan, ovvero una di ’ste due facce da apple pie qui a fianco, devo ancora capire se quella di destra o quella di sinistra (Mtv: tiè tiè tiè!!!)
4) – Anna Tatangelo si è rifatta. Nell’intervista che correda il servizio fotografico senza veli comparso pochi giorni fa su un importante mensile patinato, la donna che non vuole riempire solo una minigonna, ma anche un reggiseno a balconcino, confessa di essersi affidata alla chirurgia estetica per far rifiorire il suo décolleté (che per averlo sfiorito a soli vent’anni una deve essere proprio messa male). Ma noi che di plastiche ne sappiamo, guardandola bene ci rendiamo conto che il chirurgo è sicuramente intervenuto anche con una blefaroplastica per rialzare le palpebre. D’altronde, essendo obbligata ad ascoltare (e cantare!) canzoni di Gigi d’Alessio tutto il giorno, è il modo migliore per riuscire a tenere aperti gli occhi.
3) – Crederci sempre, arrendersi sarebbe ora. Se c’è qualcuno che compra i libri di Amici di Maria, ci sarà anche qualcuno che comprerà l’autobiografia di Simona Ventura, in cui la (un tempo graffiante, ora gracchiante) conduttrice parla a ruota libera dei suoi uomini, dei suoi aborti, di droga, sesso e rock’n'roll. Un masterpiece della letteratura contemporanea, da portarsi dietro assolutamente quando si va a fare una grigliata in campagna (non per leggerlo, ma per usarlo insieme all’alcool per accendere le braci sulle quali cuocere la carne che assumerà un gusto unico di “ciurlata nel manico”).
2) – Porco di un Mirko. La bestemmiache ha valso a Mirko Sozio l’espulsione dalla casa del Grande Fratello è stata davvero impercettibile, ma gli autori non hanno avuto pietà: non vedevano l’ora di crearsi l’ennesimo scandaletto basato sul nulla per ravvivare un reality morente. Fa specie, comunque, che una mezza imprecazione a denti stretti di Mirko abbia fatto inorridire i perbenisti, che, invece, vedono in Lina un esempio costruttivo di femminismo da quando ha fatto a Roberto quello che lui stesso ha definito “un adolescenziale raspino”.
1) – Disco lies. Quanto ci piace il nuovo singolo di Moby? Belle sonorità, bella melodia, bello anche il video ispirato alla famosa barzelletta “sai cosa ci fa un gallo davanti alla vetrina di una macelleria?” (uhm no, non sono ancora guarito del tutto…)
Arrivo un po’ in ritardo, ma sono giustificato, ho il certificato medico. Avrei proprio bisogno di un lettore mp3 nuovo, visto che il mio ormai l’ha usucapito mia sorella. Ed ecco che al momento giusto, R’n'b Junk promuove un contest in collaborazione con Creative e Universal con ricchi premi e cotillons. Chiunque abbia un blog può parteciparvi, seguendo le regole indicate qui. Deadline 16 aprile, in bocca al lupo!
Chi è quel blogger che è stato in grado di beccarsi l’influenza con 39 di febbre e coreografie intestinali ad aprile avanzato (e in pieno periodo di preavviso)? Pensate che sto così male che mi sembra che l’interfaccia di editing di WordPress sia totalmente diversa da quella che ho usato fino all’altro giorno. Beh, sono sicuro che una volta abbassata la temperatura corporea tutto tornerà come prima. Tachipirina please!
ps. evaderò le mail che ho in giacenza non appena riuscirò a mettere insieme delle frasi di senso compiuto.
La redazione di Wikio Italia mi informa che Chissenefrega è al secondo posto della nuovissima classifica dei blog di gossippiù fantastici del Belpaese che ha visto la luce ieri, primo aprile. Una chart da “mettere in tiro“, ma che già ora ha dei risvolti importanti. Dal 23 novembre 2006 (in tempi assolutamente non sospetti) fino all’outing della scorsa settimana, non ho mai nascosto le mie simpatie per l’aggregatore di origine francese, per cui tutto torna.
Grazie, quindi, a Wikio che mi regala una fantastica opportunità per potermela tirare un po’ con quei quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo. La medaglia d’argento di Wikio va appesa sopra il caminetto, insieme alla testa di cervo, la pelle di leopardo (poverini, cos’avranno fatto poi di tanto male ’sto cervo e ’sto leopardo?), le 2.087.743 visite, i 1011 post e i 40.831 commenti. Di fronte a tutti questi successi mondiali e prima di ricevere il telegatto alla carriera, sarebbe giunto quasi il momento di affrontare un certo discorsetto, che io continuo a procrastinare perché ormai sono assuefatto da questa droga sintetica che si chiama Blogosfera. Ma rinvio anche stavolta: attendo l’overdose, ben consapevole che prima o poi arriverà un inevitabile periodo di rehab.
Email appena ricevuta (e che entra di diritto nel “who tumblr?“):
ciao alba parietti mi chiamo pascal ho 16 anni vivo a lussemburgo ti guardo sempre quando stai la domenica in tv e tu mi piaci dalla testa ai piedi ma il mio desiderio e che tu venga qui ti do il mio numero di telefono allore e il 621*****7 la mia strada e ** *** ** **** il mio codice postale e **** il mio indirrizzo di posta elettronica e ***@hotmail.com ti dico una cosa a me piaciono i tuoi piedi li vorrei che tu sia qui perche io ti posso leccare i piedi ok bo a presto ciao da pascal.
Accetto suggerimenti sulla risposta da dare al giovane Pascal…
Stop all’hip-hop di Steve, Maura e Garrison: mi informano dall’alto che il ballo del momento è la Tecktonik, una serie di movenze assolutamente a random che sta spopolando tra i videomaker tersicorei di Youtube. Leggo su Wikipedia che il nome è addirittura un marchio registrato e che:
I creatori di Tecktonik [...] Possono legalmente costringere i blog anti-tecktonik alla chiusura, in modo da poter proteggere la loro etichetta
Per cui tanto vale schierarsi subito dalla parte di chi fa di questi balletti un arte, anche se si rischia la sciatica solo cliccando il tasto “play”. Certo che, a ben pensarci (e con tutto il rispetto del caso), non sono coreografie molto diverse da quelle che facevamo noi ignari anzianotti sopra i cubi in discoteca la domenica pomeriggio una quindicina d’anni fa (e che – ormai possiamo confessarlo – mutuavamo dalle lezioni di danza che Pamela impartiva alle colleghe di Non è la Rai).
In questo momento a Matrix una puntata dedicata all’emergenza diossina nella mozzarella di bufala campana, vicenda che assesta un colpo all’inguine della nostra già traballante economia. Comunque, sapete cosa vorrei vedere adesso? Mentana che sbrana una treccia del filamentoso latticino bianco come fece quella volta Sposini col pollo ai tempi dell’aviaria.
Questo è il MILLESIMO post di Chissenefrega. Ci sarebbe da festeggiare, invece su questa giornata di fine marzo aleggia un clima di mestizia unito a lacrimazione di sangue per la teatrale chiusura di Blogbabel, la classifica più controversa della blogosfera. Agli amici di Blogbabel piacciono le feste comandate: il giorno dell’Epifania erano partite minacce e anatemi, a Pasqua la chiusura del servizio, ora chissà cosa succederà a Ferragosto. Lo spegnimento del portale sembra una scelta solo temporanea, giusto il tempo di creare un po’ di clamore intorno alla vicenda (infatti i Nostri non hanno perso tempo a farsi intervistare dalla Rai [nulla di male, ma il fatto che lo sbandierino ai quattro venti in grassetto sulla loro defunta homepage la dice lunga sull'arroganza che lamentano in altri]) che culminerà in uno dei seguenti modi:
Blogbabel verrà riaperto il 1° aprile con un messaggio beffardo di Giovy che annuncia “Era un pesce d’aprile e ci siete cascati tutti come allocchi. Questo dimostra la nostra superiorità cerebrale mentre voi blogger babbei e plebei continuerete a grattare con le unghie il fondo delle nostre classifiche ghbuaghhuauauauh (ghigno satanico)”;
I vertici di Blogbabel verranno chiamati in videoconferenza su Skype da Condoleeza Rice che consiglierà di riaprire la baracca in seguito alsuicidio di massa di tutti i blogger che occupavano i posti in classifica dall’undicesimo in poi. Nel caso in cui il consiglio non venisse seguito, l’esercito americano spedito in missione a casa di Ludo, troverà casualmente delle armi di distruzione di massa (tipo un nuovo algoritmo sconfiggi-meme) nel suo sottoscala. E il resto sarà storia;
Blogbabel riaprirà solo quando Swan comparirà in abiti succinti sulla copertina di Maxim.
Postilla: questo post ironizza, nello spirito del blog, su un avvenimento riguardo al quale – secondo la personale ed inutile opinione dello scrivente – non sarebbe necessario drammatizzare più di tanto, ma che sembra divenuto di rilevanza nazionale. Bah, sarà. In merito alla questione, io mi sono già espresso lo scorso gennaio, scatenando ire funeste placatesi nel giro di una twitterata. Se volete saperne di più, interpellate Paulthewineguy, vera pietra dello scandalo. Se volete saperne di meno, interpellate Wikio, a cui probabilmente della faccenda non frega proprio un emerito cavolo, ma resta l’unica ragione di vita per noi blogger rosi dall’invidia e dal celhopiulunghismo.
Andrea“Andy Bitch” Vernucci ormai è il nostro performer di riferimento. Personalmente lo apprezzo di più quando si dimena nel brodo trash di coreografie sinuose e animazioni in 3D, ma si sa, a tutti gli artisti prima o poi salta il pallino intimista. Questo video, squisitamente lo-fi, è talmente ben fatto che non meriterebbe di essere proiettato su queste pagine, bensì ad un festival di cortometraggi di registi incompresi (e io, infatti, la trama non l’ho mica capita più di tanto). Ottimo il lavoro di regia, riprese e montaggio, pronuncia inglese in miglioramento, ma io scalderei la voce con qualche effetto (non so, un minimo di riverbero, ad esempio) e mi affiderei alle sapienti mani di un autotune in alcuni punti (oppure a quelle di Mara Maionchi). La scelta dei Morcheeba è plausibile e per il resto tutto è ok, tranne i jeans col teschio: semplicemente orrendi.