Gli scatti seguenti (che si aggiungono a quelli già pubblicati da R’n'B Junk), sono i paparazzamenti del giorno che ritraggono una sempre più sfatta Amy Winehouse. Da un’analisi sommaria, si potrebbe attribuire la colpa del suo stato pietoso a droghe e alcool, ma non è così. I fotografi e la stampa scandalistica strumentalizzano le vicissitudini di questa povera artista: è ora di dire come stanno davvero le cose.
Ore 8.00: Amy esce di casa, fresca, allegra e pimpante, per recarsi al CAF della CGIL a farsi compilare il Modello 730. Va un po’ di fretta perchè la scadenza è il 30 aprile
Ehi!!!! Allora Marco Liorni è vivo e combatte insieme a noi! Il pulmino del comune è andato a prelevarlo all’ospizio e l’ha portato davanti alla porta rossa di Cinecittà così com’era, in vestaglia, pantofole e catetere. In questa finale del Grande Fratello gli ospiti si sprecano. Il cast dei Cesaroni completo di Amendola, Tortora e Fassari si esibisce in una scenetta veramente triste e noiosa, tanto da farti pentire di avere anche solo pensato di poter apprezzare la fiction di cui sono protagonisti.
La madre di Mario, con le lacrime agli occhi, si augura che il figlio, una volta uscito dal gioco, rimanga proprio così come l’ha visto in tivù e continui a comportarsi come ha fatto finora dentro la casa. Cioè, ma com’era sto Mario prima del GF? Un affiliato dell’ETA Basca? Ma soprattutto che augurio sarebbe quello di aspirare che il futuro di tuo figlio sia a base di insulti in salotto, risse in cucina, rutti e peti?
Prima eliminazione: esce Gian Filippo, quello che Signorini stasera ha definito “un principe moderno”. Vede la sua tata musulmana in collegamento via satellite dalla grotta di Bin Laden e la Marcuzzi si dice fiera di aver avuto un concorrente come lui, perché è una “brava persona dai sani valori di una volta”. Certo, una che ha fatto i calendari nuda fino a ieri sarebbe in grado di vedere dei sani valori anche in Milly d’Abbraccio.
Per far rinvigorire Teresa, prima si tenta di iniettarle aria compressa come in un copertone sgonfio, poi viene improvvisato uno strip da parte degli ex coinquilini Fabio, Mirko e Roberto. Ma la ragazza, che ha un passato da suora-punk, non rimane particolarmente sconfinferata. Peccato che Gian Filippo sia già uscito, perché avrebbe certamente gradito di più.
La sorpresa per Christine è: forse un nerboruto idraulico al quale sfilare la tuta da lavoro e tuffarsi insieme su un materasso per stringersi reciprocamente le guarnizioni? Ma no!! Christine, invece, incontra la grande amica Lina e sulla sua faccia si stampa un’espressione della serie: “ma chi me l’ha fatto fare?! E adesso chi se la toglie più di torno questa piattola?“
Teresa Stinziani: Tre mesi vissuti sulla borderline dell’anonimato, tre mesi in cui è stato difficile distinguerla dal cesto dei panni sporchi. Trasparente come la pellicola Cuki, spesso spariva dalla casa e veniva ritrovata nel frigo mentre avvolgeva un mazzo di prezzemolo. Nelle ultime settimane, però, si è data da fare dimostrando di avere la personalità per tentare, e sorprendentemente riuscendoci, di immedesimarsi in un cuscino del divano.
Mario Ferretti: muratore e ragazzo padre, il suo apporto è stato indispensabile all’inizio del programma per i lavori di completamento della Casa, che poi è stata abbattuta da una tromba d’aria. Da quel momento il suo nome è sparito dalle Pagine Gialle e lui è stato cementato vivo tra il muro portante e lo sgabuzzino, da dentro al quale si prodigava in improperi nei confronti di chiunque. Nonostante questo, è stato in grado di mettere le mani sotto alle gonne di tutte le ragazze della Casa, compresa Silvia, trovandovi inaspettate sorprese.
Christine del Rio: da esperta donna di televisione (è rimasta nella storia la sua intervista ad Al Bano, in cui il cantante l’ha presa a sonore sberle, come d’altronde vorrebbe fare qualsiasi italiano che entra in contatto con lei) la bionda anglomilanese si è inventata una storia d’amore puramente mediatica con il coinquilino Francesco Botta, da consumarsi preferibilmente entro la fine del reality. Forte di questa esperienza è diventata in breve tempo la consigliera sentimentale della superfavorita alla vittoria Lina, riuscendo a farla eliminare anticipatamente dal gioco.
Gianfilippo Failla: Pilastro di questa edizione del Grande Fratello è l’uomo che tutte le donne vorrebbero al proprio fianco: gentile, garbato, pieno di attenzioni e maestro di savoir-faire. Quando hai troppo mal di testa per dargliela, puoi indirizzarlo verso il suo migliore amico (possibilmente un cumenda lombardo) con il quale potrà sfogare i suoi istinti primordiali. Subito dopo puoi riappropriartene ed usarlo come chauffeur per farti scarrozzare a fare shopping al centro commerciale.
Nuovo video scandalo rubato fuori da casa Winehouse, con un’irritata Amy che minaccia i paparazzi mentre rischia di bruciarsi le dita (il cervello è già andato da tempo) con l’ennesimo joint. Il video è un’esclusiva del tabloid inglese News of the World ed è visibile qui. La cantante di Rehab, però, è in buona compagnia. Dopo il salto, altre immagini di celebrità amiche della maria (che fa giovanna di secondo nome, l’ho rivista l’altra estate presso la stazione e con lei mi sono fatto la stagione… devo continuare questo strazio?) Leggi il seguito di questo post »
Non sapevo che TRL fosse stato promosso su Canale 5. Certo che la Santarelli si è ridotta proprio male: talmente male che ricorda in maniera inquietante la De Filippi.
Update: in questo momento c’è anche Franceso Facchinetti intervistato da Emilio Fede a Sipario del TG4. Cosa mi sono perso? E’ una festività nazionale oggi?
Update 2: Marco Carta non si smentisce mai e si riconferma il re dei mash-up. Parte la base di “Ricordati di me” e lui comincia a cantare “Ogni volta“, venendo deriso da Alessandro Cattelan Chicco Sfondrini. Quanto mi farebbe felice vedere che, oltre ai peluche vinti coi punti del Mulino Bianco e di cui il pubblico vuole disfarsi a causa dell’indefinibile bruttezza, arrivassero sul palco anche un paio di Trudini riempiti di mattoni.
Update 3: di fronte alla coreografia di Susy e Giulia sulle note di “4 Minutes”, Madonna e Justin Timberlake sembrano Carla Fracci e Roberto Bolle. Marco Carta canna attacco e tonalità di “Più bella cosa” e Luca Jurman vorrebbe annegarsi nella fontana di Piazza del Popolo.
Update 4: Marco e Grazia di Michele firmano l’armistizio con un abbraccio dal sapore molto mediatico, come per riabilitare la trasmissione agli occhi dei genitori che hanno accompagnato le carampane ad assistere all’evento. E tutto andò a finire a tarallucci e vino, in vero italian-style.
Amici di Maria anno settimo, finale del 16 aprile 2008. Sarà una serata lunga. Finchè va in onda la pubblicità, scaldiamo i motori ricordando i bei tempi andati: l’anno scorso Federico “Scaldabagno” Angelucci trionfava, non certo a sorpresa (e non certo meritatamente) sui banchi della Scuola della Musica (nota a latere, il post della finale del 2007 è rimasto nella storia di questo blog per le sue 14.192 visite in venitquattr’ore). Quest’anno il più accreditato alla vittoria è Marco ScartoffiaCarta, ma con il regolamento che cambia ogni due minuti come gli exit-poll elettorali, non si può mai sapere. I professori, nel daytime, hanno confessato che vorrebbero veder vincere Pasqualino. Oh, ecco, si comincia. Entra la nostra conduttrice preferita, che mi aspettavo avvolta in un tubino di latex nero, con borchie e frustino nel consueto stile Sadomaria, invece opta per un castigato insieme di spugnette da lavabo cucite in una sartoria pakistana. Sempre nere, comunque.
Prima di cominciare le esibizioni vengono presentati tutti i critici musicali e produttori discografici del Paese, ciò mi fa supporre che ci sia uno dei tre cantanti in odore di vittoria. Ma va? A sostenere/criticare il ballerino c’è Carla Fracci che esordisce con “Sono molto contenta di essere qui con amici”, forse pensa di essere a casa sua davanti ad una pizza. La Fracci bacchetta Anbeta, poiché l’aspettava per un’audizione al Teatro dell’Opera, ma la ballerina non si è presentata, preferendo continuare a lavorare nel porcile televisivo.
La prima sfida vede Francesco Mariottini, ultimo in classifica ed unico ballerino superstite, contro Pasqualino “Paky” Maione. Errevuemme di incoraggiamento di Fiorello e Baldini con Gianluca Guidi sullo sfondo, beccati a tradimento durante la pausa-cicca, una roba triste e raffazzonata quasi come le frasi che compone Marco Carta quando parla.
Tra il pubblico in studio si nota l’Angelucci di cui sopra, seduto in seconda fila, impallato dalla pachidermica Platinette che veste abiti maschili. Quelle strisce che ha sul cranio glabro, e che sembrano un finto tatuaggio, in realtà sono strisce di Bostik per tenere incollata la parrucca che, stasera però, deve aver scordato sull’autobus. Parte il leit-motif Celentano, sulle linee, la tecnica, le caratteristiche fisiche e bla bla bla.
Non solo “Sorrisi e Canzoni“, ma anche lacrime stonate. The Gossipers traduce dal tedesco all’italiano l’intervista che Bill Kaulitz ha rilasciato a Vanity Fair, commettendo dei gravi errori nella traduzione che Chissenefrega ha prontamente scoperto e corretto. In esclusiva planetaria, ecco la VERA intervista di Bill alla versione teutonica del patinato magazine.
Va.Fa.: Miss Kaulitz, come ti senti dopo esserti sottoposto a “quell’” intervento chirurgico?
BK: Bè, proprio come ti senti dopo che qualcuno, mentre sei sotto anestesia totale, infila un bisturi per tagliare via qualcosa che hai sempre ritenuto essere di troppo, o comunque posizionato in un punto non corretto. Non so se mi spiego, non so se tutti conoscano questa sensazione. Il peggio è passato ma sono ancora preoccupato perché quando vado al bagno brucia un po’
Va.Fa: Per quanto dovrai stare a riposo?
BK: Non posso parlare per i primi 12 giorni. Infatti sto rilasciando questa intervista usando l’alfabeto muto. Uhm, scusa, come si fa la lettera ‘E’ ? E la ‘F’ che non me la ricordo mai? Uau, potrei usare le lettere dell’alfabeto muto come coreografie per il mio nuovo balletto nel video del prossimo singolo… provate anche voi, dai! F-E-F-E-F-E, potrebbe spakkare e sostituire il Gioca Jouer nei cuori delle anziane madri delle mie fans!! Scusa, sto divagando… inoltre dovrò fare 4 settimane di riabilitazione. Non vedo l’ora. Nel senso che quando sono entrato in sala operatoria avevo l’orologio, ma quando sono uscito era scomparso: credo che se lo sia fregato l’anestesista. La sanità tedesca non è poi tanto migliore di quella italiana
Va.Fa: A scuola era la tua specialità fare ricorso quando i professori non ti consegnavano i compiti in classe entro le tempistiche previste. Dove hai imparato questo genere di cose?
BK: Ho sempre saputo di non aver bisogno della scuola, perché sarei diventato un cantante. Questa cosa l’ho imparata da Simona Ventura. E siccome i professori mi irritavano moltissimo, ho studiato i miei diritti. Questa cosa l’ho imparata da Rita dalla Chiesa. Sapevo cosa potevano fare e cosa no. Ho avuto alcuni insegnanti orribili, alcuni non mi dicevano “Buongiorno” a causa della mia pettinatura o dello smalto nero sulle unghie. Altri portavano addirittura la cravatta, un vero incubo. Del mio periodo scolastico ricordo con piacere solo i momenti vissuti con il bidello Alfeo nello sgabuzzino delle scope
Va.Fa: Com’erano i tuoi voti?
BK: Ottimi. Era questo che dava più fastidio agli insegnanti. Ti ho raccontato di quella volta che ho fatto l’Erasmus in un bordello di Bangkok?
Alla fiera Cosmoprof di Bologna, Paris Hilton catalizza l’attenzione nazionale – riuscendo perfino a distrarci dal risultato delle elezioni – con il suo nuovo prodotto: le extension in crine di cavallo per peli di ascella. Ma chi è quella sobrissima tamarraereditiera-wannabe che ha inceppato la macchinetta digitale e sembra dover correre al bagno da un momento all’altro?
Britney Spears coinvolta in un tamponamento a catena. Io ho bucato una gomma. Se sono i primi sintomi del ritorno di Berlusconi al governo, direi che cominciamo proprio maluccio…
Eros Ramazzotti (mi chiedo cosa stia facendo con le mani in quella posizione), quando non canta brani in ambiguo duetto con Ricky Martin, gioca a calcio nella nazionale cantanti. Nel ruolo del pallone.
Nick Carter, leader dei Backstreet Boys: adesso che ci sono le prove, sfido ogni carampana a contraddire la mia affermazione “il biondino decerebrato nel frattempo s’è inquartato più che un bue in stalla“.
Non c’è nient’altro da aggiungere sul programma più visto della televisione italiana, quello Show dei Recordforte di una media d’ascolto a dir poco invidiabile coi tempi che corrono, e che ci ha sollazzato per tre settimane in differita dalla Spagna con la mostruosa esibizione della follia umana. Amorevole il cane che salta la corda, tenerissimo il bambino più peloso del mondo (nei confronti del quale scatta il sentimento “coccolino concentrato” che Barbara d’Urso aveva già profuso verso il fratello maggiore nella puntata zero). Il distributore di latte oculare fa semplicemente ribrezzo a tutti tranne ad Anna Falchi che lo incorona senza paura nuovo recordman (ma lei, d’altronde, era vaccinata al peggio, essendo stata sposata con Ricucci), mentre merita un discorso a sè il cantante invertito.
Antonio di Modugno, uomo di mezza età in boxer (un po’ Pavarotti sgonfio – pace all’anima sua -, un po’ Mango e un po’ parcheggiatore abusivo), appeso ad un trespolo a testa in giù, canta per tre minuti e venticinque un repertorio di canzoni italiane. Bella idea da segnarsi e riciclare per un nuovo format: visto lo scarso risultato del recente quiz similkaraoke di Amadeus, magari appendere il conduttore per le caviglie potrebbe sortire un effetto positivo dal punto di vista dell’auditel. Geniale il matematico geekoso che in poco più di un minuto risolve, bendato, il cubo di Rubik. Ce l’avevo anche io da piccolo, poi ad un certo punto l’ho distrutto a martellate.
Jodie Tonno Parks, con tanto di corona dorata in testa, viene eletta regina dei rutti: riesce ad emettere melodiosi suoni dall’esofago a secco, unica donna al mondo che riesce quasi a eguagliare in decibel la potenza maschile. Ma anche in questo le donne vogliono la parità dei diritti adesso? La donna più piercingata del mondo ha 5350 pezzi di metallo sparsi nel corpo, di cui 1200 interni. La d’Urso non capisce cosa si intenda per “interni” e la tizia si offre per farle un disegno. Domanda ricorrente: “Come fai a lavarti?” (senza arrugginirti, aggiungerei), risposta: “Mi faccio la doccia”. Match donna piercingata – d’Urso 2 a 0. Barbara dimostra di conoscere anche alla perfezione l’inglese quando, per invitare la donna metallica ad alzarsi dalla sedia, le dice: “You have to wake up“. Era un presagio, perchè nessuno dormirà stanotte, dopo aver visto l’orrida personaggia trafiggersi la lingua con una spada (e, purtroppo, non sto parlando della d’Urso).