Gli scatti seguenti (che si aggiungono a quelli già pubblicati da R’n'B Junk), sono i paparazzamenti del giorno che ritraggono una sempre più sfatta Amy Winehouse. Da un’analisi sommaria, si potrebbe attribuire la colpa del suo stato pietoso a droghe e alcool, ma non è così. I fotografi e la stampa scandalistica strumentalizzano le vicissitudini di questa povera artista: è ora di dire come stanno davvero le cose.
Ore 8.00: Amy esce di casa, fresca, allegra e pimpante, per recarsi al CAF della CGIL a farsi compilare il Modello 730. Va un po’ di fretta perchè la scadenza è il 30 aprile
Aaargh! Cos’è ’sto mostro? Il protagonista del nuovo video di Moby? Un galletto Vallespluga recuperato dai NAS nel sottoscala di un ristorante cinese? Il corvo Rockfeller che tenta la strada del porno per riemergere da un ventennale oblio? No: è solo l’uccello più brutto del mondo, il pappagallo Oscar, che a causa di una rara malattia si spiuma completamente e sembra pronto per una passata in forno con le patate e i chiodi di garofano.
Nuovo video scandalo rubato fuori da casa Winehouse, con un’irritata Amy che minaccia i paparazzi mentre rischia di bruciarsi le dita (il cervello è già andato da tempo) con l’ennesimo joint. Il video è un’esclusiva del tabloid inglese News of the World ed è visibile qui. La cantante di Rehab, però, è in buona compagnia. Dopo il salto, altre immagini di celebrità amiche della maria (che fa giovanna di secondo nome, l’ho rivista l’altra estate presso la stazione e con lei mi sono fatto la stagione… devo continuare questo strazio?) Leggi il seguito di questo post »
Non solo “Sorrisi e Canzoni“, ma anche lacrime stonate. The Gossipers traduce dal tedesco all’italiano l’intervista che Bill Kaulitz ha rilasciato a Vanity Fair, commettendo dei gravi errori nella traduzione che Chissenefrega ha prontamente scoperto e corretto. In esclusiva planetaria, ecco la VERA intervista di Bill alla versione teutonica del patinato magazine.
Va.Fa.: Miss Kaulitz, come ti senti dopo esserti sottoposto a “quell’” intervento chirurgico?
BK: Bè, proprio come ti senti dopo che qualcuno, mentre sei sotto anestesia totale, infila un bisturi per tagliare via qualcosa che hai sempre ritenuto essere di troppo, o comunque posizionato in un punto non corretto. Non so se mi spiego, non so se tutti conoscano questa sensazione. Il peggio è passato ma sono ancora preoccupato perché quando vado al bagno brucia un po’
Va.Fa: Per quanto dovrai stare a riposo?
BK: Non posso parlare per i primi 12 giorni. Infatti sto rilasciando questa intervista usando l’alfabeto muto. Uhm, scusa, come si fa la lettera ‘E’ ? E la ‘F’ che non me la ricordo mai? Uau, potrei usare le lettere dell’alfabeto muto come coreografie per il mio nuovo balletto nel video del prossimo singolo… provate anche voi, dai! F-E-F-E-F-E, potrebbe spakkare e sostituire il Gioca Jouer nei cuori delle anziane madri delle mie fans!! Scusa, sto divagando… inoltre dovrò fare 4 settimane di riabilitazione. Non vedo l’ora. Nel senso che quando sono entrato in sala operatoria avevo l’orologio, ma quando sono uscito era scomparso: credo che se lo sia fregato l’anestesista. La sanità tedesca non è poi tanto migliore di quella italiana
Va.Fa: A scuola era la tua specialità fare ricorso quando i professori non ti consegnavano i compiti in classe entro le tempistiche previste. Dove hai imparato questo genere di cose?
BK: Ho sempre saputo di non aver bisogno della scuola, perché sarei diventato un cantante. Questa cosa l’ho imparata da Simona Ventura. E siccome i professori mi irritavano moltissimo, ho studiato i miei diritti. Questa cosa l’ho imparata da Rita dalla Chiesa. Sapevo cosa potevano fare e cosa no. Ho avuto alcuni insegnanti orribili, alcuni non mi dicevano “Buongiorno” a causa della mia pettinatura o dello smalto nero sulle unghie. Altri portavano addirittura la cravatta, un vero incubo. Del mio periodo scolastico ricordo con piacere solo i momenti vissuti con il bidello Alfeo nello sgabuzzino delle scope
Va.Fa: Com’erano i tuoi voti?
BK: Ottimi. Era questo che dava più fastidio agli insegnanti. Ti ho raccontato di quella volta che ho fatto l’Erasmus in un bordello di Bangkok?
Gli sfrontati giochi senza frontiere del Sol Levante mi hanno sempre fatto molto ridere, fin dai tempi di “Mai dire banzai“. Ma quanto più sadicamente divertente sarebbe il Grande Fratello (stasera la semifinale che, “purtroppo”, non vedrò) se anziché a quelle inutili prove settimanali tipo “impara la coreografia”, i concorrenti venissero sottoposti a sfide impegnative come “rotola sulla spagnoletta gigante”? (al posto dell’acqua, però, suggerirei di riempire la vasca di lava incandescente o, in alternativa, sterco di bue)
Alla fiera Cosmoprof di Bologna, Paris Hilton catalizza l’attenzione nazionale – riuscendo perfino a distrarci dal risultato delle elezioni – con il suo nuovo prodotto: le extension in crine di cavallo per peli di ascella. Ma chi è quella sobrissima tamarraereditiera-wannabe che ha inceppato la macchinetta digitale e sembra dover correre al bagno da un momento all’altro?
Britney Spears coinvolta in un tamponamento a catena. Io ho bucato una gomma. Se sono i primi sintomi del ritorno di Berlusconi al governo, direi che cominciamo proprio maluccio…
Barbara d’Urso c’avrà anche l’uomo gatto, l’uomo tatuato, l’uomo più piccolo del mondo e il bambino peloso; noi, invece, abbiamo la nostra piccola Amy Winehouse, già sorpresa di Pasqua, che compare in una serie di nuovi video tutti da acidità di stomaco. Nel primo emula il servizio fotografico senza veli della vera Winehouse, negli altri interpreta una Hillary Clinton che si crede Hilary Duff.
Eros Ramazzotti (mi chiedo cosa stia facendo con le mani in quella posizione), quando non canta brani in ambiguo duetto con Ricky Martin, gioca a calcio nella nazionale cantanti. Nel ruolo del pallone.
Nick Carter, leader dei Backstreet Boys: adesso che ci sono le prove, sfido ogni carampana a contraddire la mia affermazione “il biondino decerebrato nel frattempo s’è inquartato più che un bue in stalla“.
Ho preso l’abitudine di andare a votare tra le 13 e le 14 perchè di solito è un orario dove ai seggi “non c’è nessuno”, ma quest’anno ho come l’impressione che a qualsiasi orario fossi andato avrei trovato il deserto dei tartari comunque. Qualcuno ha i dati sull’affluenza? Ma soprattutto, avete fatto anche voi il vostro dovere?
Segnalazione fesca fresca che mi giunge tramite Mauriziodalla Lituania. La neomamma J.Lo avrebbe copiato la sua recente “Hold it don’t drop it” da “Melody Maker“, hit (?) scritta da un nostro connazionale, tal Andrè Zappa, in cerca di fortuna nel Paese in cui quest’estate mi sono ubriacato di Starka, e unico Paese al mondo in cui esiste un monumento ad uno Zappa un po’ più noto di Andrè. Tutta Vilnuis è in subbuglio e Zappa ha già contattato lo stesso avvocato della causa “Al Bano VS Michael Jackson” per far valere i suoi diritti. Chissà come andrà a finire. Io, però, non ci sento ste gran somiglianze, voi che dite?