L’anno scorso, in questo periodo, partivo per Stoccolma (sigh!). Faceva molto più caldo ed ero molto meno incasinato psicofisicamente. Quest’anno, vuoi per via del brutto tempo insistente, vuoi per via delle novità personali e professionali, vuoi per via del nuovo governo, non farò una bella gita fuori dai confini a mangiare cose strane (perchè alla fin fine è per quello che si va all’estero, mica per cuccare o vedere i monumenti), ma mi limiterò a gitarelle fuori porta (o dentro porta, soprattutto se continua a piovere ininterrottamente). Mi dedicherò anche ad alcune implementazioni e modifiche tecniche al blog che dopo quasi due anni di hosting gentilmente offerto da WordPress.com, rivendica la propria indipendenza e si appresta a fare un balzo fuori dal recinto. Nei prossimi giorni, pertanto, queste pagine potrebbero risultare instabili causa manutenzioni che vedono impegnati in brillante sinergia il responsabile EDP, il Content Editor, il Network Specialist, il SEO del blog e tutta l’area Research&Development (considerato che tutte queste posizioni sono rivestite da me, vuol dire che sarò piuttosto indaffarato).
Se tutto va bene si torna il quattro maggio, su una nuova piattaforma di cui vi darò conto. Se tutto va male, ci rivediamo sempre qui, sul caro vecchio WordPress.com. Nel frattempo, ricordo che se qualcuno volesse partecipare attivamente alla stesura del blog, se avete visto programmi televisivi che la mente umana non potrebbe nemmeno immaginare, se siete in possesso di scoop gossipari che sapete solo voi, se la vostra vicina di casa quando passa l’aspirapolvere ricorda una vetusta popstar cinquantenne, se il vostro dirimpettaio agli arresti domiciliari lancia slip usati dal balcone, qui le porte sono apertissime a qualsiasi segnalazione o collaborazione di ogni ordine e grado e tutta la chissenecommunity ve ne sarà infinitamente grata..
Non sapevo che TRL fosse stato promosso su Canale 5. Certo che la Santarelli si è ridotta proprio male: talmente male che ricorda in maniera inquietante la De Filippi.
Update: in questo momento c’è anche Franceso Facchinetti intervistato da Emilio Fede a Sipario del TG4. Cosa mi sono perso? E’ una festività nazionale oggi?
Update 2: Marco Carta non si smentisce mai e si riconferma il re dei mash-up. Parte la base di “Ricordati di me” e lui comincia a cantare “Ogni volta“, venendo deriso da Alessandro Cattelan Chicco Sfondrini. Quanto mi farebbe felice vedere che, oltre ai peluche vinti coi punti del Mulino Bianco e di cui il pubblico vuole disfarsi a causa dell’indefinibile bruttezza, arrivassero sul palco anche un paio di Trudini riempiti di mattoni.
Update 3: di fronte alla coreografia di Susy e Giulia sulle note di “4 Minutes”, Madonna e Justin Timberlake sembrano Carla Fracci e Roberto Bolle. Marco Carta canna attacco e tonalità di “Più bella cosa” e Luca Jurman vorrebbe annegarsi nella fontana di Piazza del Popolo.
Update 4: Marco e Grazia di Michele firmano l’armistizio con un abbraccio dal sapore molto mediatico, come per riabilitare la trasmissione agli occhi dei genitori che hanno accompagnato le carampane ad assistere all’evento. E tutto andò a finire a tarallucci e vino, in vero italian-style.
Gli sfrontati giochi senza frontiere del Sol Levante mi hanno sempre fatto molto ridere, fin dai tempi di “Mai dire banzai“. Ma quanto più sadicamente divertente sarebbe il Grande Fratello (stasera la semifinale che, “purtroppo”, non vedrò) se anziché a quelle inutili prove settimanali tipo “impara la coreografia”, i concorrenti venissero sottoposti a sfide impegnative come “rotola sulla spagnoletta gigante”? (al posto dell’acqua, però, suggerirei di riempire la vasca di lava incandescente o, in alternativa, sterco di bue)
Barbara d’Urso c’avrà anche l’uomo gatto, l’uomo tatuato, l’uomo più piccolo del mondo e il bambino peloso; noi, invece, abbiamo la nostra piccola Amy Winehouse, già sorpresa di Pasqua, che compare in una serie di nuovi video tutti da acidità di stomaco. Nel primo emula il servizio fotografico senza veli della vera Winehouse, negli altri interpreta una Hillary Clinton che si crede Hilary Duff.
Cedo la parola a Ghebuzche sottopone alla nostra attenzione un video tratto da una trasmissione televisiva meravigliosa (questi americani sono avanti anni luce).
Hai presente il Maury Show? Una colonna portante dello spettacolo è dato dalle edificanti storielle di madri disperate alle prese con figli ninfomani. In questo delirante video, puoi vedere la toccante storia di Victoria, 15enne che ha già avuto 300 rapporti sessuali non protetti e che desidera avere un bambino a tutti i costi. A 3 min. e 30 secondi puoi vederti una inquietante clip di presentazione della ragazza, per poi gustarti poco dopo la sua entrata in pubblico e con quanta delicatezza viene affrontato l’argomento.
La zoccola parla con un accento afroamericano (nonostante sia wasp all’ennesima potenza), ma gli aspetti più divertenti sono: l’ammasso di oggetti che si è già procacciata per il bambino che vuole avere, il fatto che vuole dare al suo figlio/a un “brand name” (come minchia lo vuole chiamare? Gucci?) e che venderebbe il suo corpo per mantenere il bambino.
Dopo i sedici secondi dell’anteprima leakkata a febbraio, ero riuscito ad evitare di incappare anche per sbaglio nell’ultimo singolo di Madonna. Questi quattro minuti sono interminabili, la forza innovatrice della gagliarda zia del pop si era già spenta tempo fa, ma con questo pezzo è riuscita a fare tabula rasa di tutto ciò che negli anni aveva costruito.
Nel video, la Signora Ciccone, la cui voce tradisce una grave forma d’asma, prima fa la spesa all’Ipercoop, poi si specchia nei bagni luridi di un autogrill e nel riflesso vede Justin Timberlake (ad un passo dall’accusa di gerontofilia, momentaneamente impegnato nel tentativo di scrostare un lavandino), quasi fosse un’investitura ufficiale, come a dire “è lui il mio erede“. Fece la stessa cosa qualche anno fa con Britney Spears e sappiamo bene come è andata a finire. Se la maledizione di Madonna colpirà anche stavolta, Justin potrebbe precipitare casualmente in tempi brevi sulle rotaie della metropolitana di New York senza che nessuno (nè noi, nè il fantasma di Ghost che da sempre staziona in loco) si preoccupi per la sua sorte.
Nel weekend si è consumata l’ultima, straziante, puntata del nostro reality show di riferimento. Come sapevamo da tempo, Bobby Cuordibanana, carino quanto vuoi ma sveglio come un copertone, è riuscito a conquistare il cuore della bella Tila. E’ noto che il cuore, Tila Tequila, ce l’ha posizionato più in basso rispetto all’ombelico, ma più in alto rispetto alle ginocchia.
Molto cinematografico il momento fatale della scelta: Tila chiama per nome l’incredulo Bobby e gli salta al collo, mentre un’inedita Dani (i truccatori di Mtv hanno tentato di fare miracoli con lei, trasformandola da pilota di Monster Truck ad autista di Interflora che consegna gladioli col Fiorino) abbandona, schiva, la scena. Ma mentre la padrona di casa bacia appassionatamente il suo uomo, le tornano alla mente – con un flashback – i momenti più teneri trascorsi con la pompieressa e si lancia al suo inseguimento, assalita dal dubbio, in pieno stile “sono ancora in tempo per cambiare idea“, interpretando una parte che sembra scritta apposta per un’anticonformista Julia Roberts.
Ma Tila, in lacrime, non modifica la sua decisione: voleva solo dare l’estremo saluto a Dani, premurandosi di dirle di portare i suoi saluti ai colleghi pompieri: meglio tenersi sempre una porta aperta. Abbandonata definitivamente l’esclusa, Tila ritorna dal prescelto e si prodiga in una marea di buoni propositi. Da “voglio essere la tua mogliettina” a “non vedo l’ora di costruire il mio futuro con te”.
Già, un bel futuro. Per la cronaca, il reality ha chiuso i battenti in USA il 18 dicembre 2007. Il primo gennaio 2008, Tila, tramite un messaggio lasciato sul suo Myspace dichiarava:
“Bobby mi ha lasciata perchè non era in grado di gestire una situazione più grande di lui”
Opposta la versione del bell’imbusto che, sempre via Myspace, replicava:
“Dopo la fine del programma non ho mai più visto nè sentito Tila, nè ho mai avuto un numero di telefono per contattarla”
Per chi, come me, vuole continuare a sognare con questo gioiellino trash, sappia che il 22 aprile è prevista oltreoceano la season premiere di “A shot at love2” (e nel frattempo speriamo che arrivi anche il già cult “That’s Amore“).
Stop all’hip-hop di Steve, Maura e Garrison: mi informano dall’alto che il ballo del momento è la Tecktonik, una serie di movenze assolutamente a random che sta spopolando tra i videomaker tersicorei di Youtube. Leggo su Wikipedia che il nome è addirittura un marchio registrato e che:
I creatori di Tecktonik [...] Possono legalmente costringere i blog anti-tecktonik alla chiusura, in modo da poter proteggere la loro etichetta
Per cui tanto vale schierarsi subito dalla parte di chi fa di questi balletti un arte, anche se si rischia la sciatica solo cliccando il tasto “play”. Certo che, a ben pensarci (e con tutto il rispetto del caso), non sono coreografie molto diverse da quelle che facevamo noi ignari anzianotti sopra i cubi in discoteca la domenica pomeriggio una quindicina d’anni fa (e che – ormai possiamo confessarlo – mutuavamo dalle lezioni di danza che Pamela impartiva alle colleghe di Non è la Rai).
X-Factor del 25 Marzo 2008. Puntata calda, caldissima come la colata di catrame caduta in testa a Simona Ventura. Si polemizza subito sulle scelte della capitana della squadra dei Vecchi, Morgan si destreggia sul filo della quasi-diplomazia mentre Mara Maionchi (definita in settimana in maniera sciatta e poco creativa da Aldo Grasso “un misto tra Iva Zanicchi e Wanna Marchi”) spara già il primo “Mortacci!”.
Emanuele (gruppo dei vecchi): canta (male) Robbie Williams. Quest’uomo ha del pongo al posto dei capelli, ad ogni inquadratura la sua pettinatura ha una forma diversa. Tutto molto banale, come voto darei al massimo un 5 (in sintesi: banale 5 – ah ah-)
4 Sound (gruppo dei gruppi): il gruppo di bambini dell’asilo che avrebbe dovuto uscire dal programma la scorsa settimana e che il mefistofelico Morgan (definizione altrettanto sciatta e poco creativa, sempre di Aldo Grasso) si è già pentito di aver selezionato. Cantano “La verità ci fa male lo so”, lo sappiamo. Pessimi: a casa! Voto 2
Tony (gruppo dei gggiovani): fin dalla prima puntata puzza di vittoria, per cui consiglierei una doccia. Canta Giorgia – discretamente – ma poteva fare meglio. Voto 6
Antonio(gruppo dei vecchi): è il vero protagonista delle polemiche sorte in settimana. Salvato dal pubblico dopo una performance degna della sagra della porchetta (che lui sembra aver ingerito in quantità) e sbeffeggiato da Morgan, Simona gli consiglia di non tirare troppo la corda e seguire la strada dell’umiltà: questa donna è sempre brava a dare agli altri direttive che dovrebbe segure lei per prima. “Non devi tirartela, non devi dire che sei bravo, perché il pubblico italiano non è stupido!”, precisa al cantante la Ventura. Io qualche dubbio ce l’ho, considerato che lei sta dove sta. Antonio merita di uscire solo per l’atteggiamento superbo e perché ormai si vede che non ce la fa più a seguire la dieta imposta dalla produzione (l’altro giorno ha tentato di divorare un comodino). Voto 0
Poverino, dopo l’esibizione è costretto ad abbassare la cresta e chiedere scusa a tutti: adoro le umiliazioni in diretta. Rettifico: Voto -1000.
Andrea“Andy Bitch” Vernucci ormai è il nostro performer di riferimento. Personalmente lo apprezzo di più quando si dimena nel brodo trash di coreografie sinuose e animazioni in 3D, ma si sa, a tutti gli artisti prima o poi salta il pallino intimista. Questo video, squisitamente lo-fi, è talmente ben fatto che non meriterebbe di essere proiettato su queste pagine, bensì ad un festival di cortometraggi di registi incompresi (e io, infatti, la trama non l’ho mica capita più di tanto). Ottimo il lavoro di regia, riprese e montaggio, pronuncia inglese in miglioramento, ma io scalderei la voce con qualche effetto (non so, un minimo di riverbero, ad esempio) e mi affiderei alle sapienti mani di un autotune in alcuni punti (oppure a quelle di Mara Maionchi). La scelta dei Morcheeba è plausibile e per il resto tutto è ok, tranne i jeans col teschio: semplicemente orrendi.
Marco Carta Diva fa un apprezzamento pesante sul fondoschiena di Marta la Cornacchia, la quale dà letteralmente di matto ed attacca una interminabile manfrina che la porta sull’orlo di una crisi di nervi. L’isterica piange a secco, minaccia di abbandonare la scuola, le si gonfia la faccia come un pesce palla attaccato da un predatore e urla nelle orecchie dell’invisibile Cassandra scambiandola per un enorme attaccapanni al quale appendere le sue paturnie.
Prima di tutto: buona Pasqua e Pasquetta. Ci rileggeremo a colombe volate e a uova frantumate (beh, che brutta espressione, intendevo dire “la settimana prossima”). Dentro al mio, di uovo di cioccolato, anzichè il solito braccialetto di bigiotteria o il portachiavi a forma di stella, ci ho trovato un paio di video. Da assumere obbligatoriamente lontano dai pasti, solo per incoscienti e/o coraggiosi.
Oltre i confini conosciuti del trash, la sorpresa di Pasqua è la Pequeña. Una nasty girl in formato ridotto che grazie alle coreografie pesantemente ammiccanti preparate in compagnia del losco figuro mascherato che compare nel secondo video (e che meriterebbe una serie spin-off a lui dedicata), conferisce, più efficacemente di qualsiasi David Lynch, un nuovo significato alla parola “terrore“.
Dopo un sonoro “vaffan§#/°” regalato al pubblico e un divertentissimo “chissenefrega” rivolto al piccolo Facchino, Mara Maionchi – detta Mayò – in preda all’ira per l’eliminazione delle sue cantanti, è la vera grande scoperta di X-Factor. Una donna che merita a tutto tondo di essere proclamata nuovo folle idolo delle folle. Gli ultimi due minuti della puntata di ieri del talent show di Rai Due hanno valso da soli tutta l’estenuante visione.